REGIONE MOLISE
XII Legislatura
Consiglio Regionale
Seduta del 25 settembre 2018Deliberazione n° 111 ex verbale n. 16/2018
Ordine del Giorno, ad oggetto "Regolamento concernente i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione in favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali”. Approvazione.

Oggetto n.

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Presidenza del Presidente Salvatore Micone
Consiglieri Segretari
Filomena Calenda e Vittorio Nola
L'anno 2018, il giorno 25 del mese di settembre, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 9311 del 09/17/2018 .
Componenti del Consiglio regionale nell'esercizio delle funzioni
Consiglieri regionali
Calenda FilomenaFontana ValerioPrimiani Angelo
Cefaratti GianlucaGreco AndreaRomagnuolo Aida
D'Egidio ArmandinoManzo PatriziaRomagnuolo Nicola Eugenio
De Chirico FabioMatteo PaolaScarabeo Masimiliano
Di Lucente AndreaMicone SalvatoreScuncio Eleonora
Facciolla VIttorinoNola VittorioTedeschi Antonio
Fanelli MicaelaPallante Quintino Vincenzo
Presidente della Giunta regionale
Toma Donato
Assessori in carica

Cavaliere NicolaCotugno VincenzoDi Baggio Roberto
Niro Vincenzo
Assessore, non consigliere regionale, in carica

Mazzuto Luigi
    Assiste il Dirigente: Pasquale Iammarino
ILCONSIGLIO REGIONALE

VISTO l'Ordine del Giorno urgente, a firma dei consiglieri Romagnuolo Nicola E, Scuncio, Pallante, Matteo, Tedeschi, Scarabeo, Fanelli, Cefaratti, Calenda, Facciolla, Micone e D'Egidio, ad oggetto "Regolamento concernente i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione in favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali. Determinazioni";

UDITO l'intervento del consigliere Romagnuolo Nicola E., che ne illustra il contenuto e le finalità;

UDITI gli interventi svolti in sede di discussione generale: [la seduta resta sospesa dalle ore 13:21 alle ore 13:26 e dalle ore 13:27 alle ore 13:46]

UDITO il Presidente, il quale comunica che stato presentato e distribuito un testo dell'Ordine del Giorno interamente sostitutivo di quello già in discussione, a firma dei consiglieri Romagnuolo Nicola E., Scarabeo, Romagnuolo Aida, Matteo, Scuncio, Calenda, Tedeschi, Micone e Fanelli;

UDITO l'intervento del consigliere Greco, il quale illustra le ragioni per le quali il Gruppo di sua appartenenza non può condividere l'Ordine del Giorno, anche nel testo come sostituito, e preannuncia la presentazione di due emendamenti, rispettivamente uno abrogativo di parte delle motivazioni, a firma dei consiglieri Primiani, Fontana, De Chirico, Nola e Manzo, e l'altro sostitutivo di parti del dispositivo, a firma propria e dei consiglieri De Chirico, Fontana e Manzo;

UDITO l'intervento del Presidente della Giunta regionale che, nell'annunciare il suo voto favorevole all'approvazione dell'Ordine del giorno nel testo come sostituito, esprime particolare favore per la parte del dispositivo che impegna il Consiglio regionale ad un risolutivo intervento di interpretazione della vigente legge regionale in materia di sostegno all'editoria locale;

ATTESO che il consigliere Scuncio, anche a nome dei consiglieri Matteo e Romagnuolo Nicola E., chiede che la votazione finale avvenga con appello nominale;

UDITO il Presidente, il quale chiarisce che saranno posti in votazione i due emendamenti e successivamente il testo come sostituito;

UDITO l'intervento del consigliere Primiani che illustra gli emendamenti;

UDITI gli interventi dei consiglieri Facciolla (si dichiara contrario all'approvazione degli emendamenti) e Fanelli (si dichiara favorevole all'approvazione dell'Ordine del Giorno nel testo come sostituito);

UDITO l'intervento del consigliere Manzo che annuncia voto favorevole all'approvazione dei due emendamenti, anche a nome del proprio Gruppo di appartenenza;

UDITO il Presidente della Giunta regionale che annuncia voto contrario agli emendamenti presentati;

ATTESO che la votazione degli emendamenti all’atto all’esame si è svolta come segue:

UDITI gli interventi svolti in sede di dichiarazione di voto dai consiglieri Greco (nel chiedere la votazione per parti dell'Ordine del Giorno, annuncia astensione), Romagnuolo Nicola E. (annuncia voto favorevole) e Primiani (ribadisce la richiesta di votazione per parti, dichiarandosi favorevole ai soli punti 1 e 3 del dispositivo); ATTESO che la votazione dell'intero testo, come sostituito, per appello nominale si è svolta come segue;
UDITO il Presidente, che proclama il seguente risultato della votazione:

a maggioranza dei voti espressi per appello nominale dai componenti il Consiglio presenti in Aula, con 14 voti favorevoli e 6 astenuti,
DELIBERA

di approvare il seguente Ordine del Giorno:
"IL CONSIGLIO REGIONALE

Premesso che:

× con Legge 208/2015 è stato istituito il Fondo per il pluralismo informativo e con il DPR 146/2017 adottato il nuovo regolamento concernente il sostegno all'informazione radiotelevisiva locale;
× tale ultima normativa, nel sostituire la precedente di cui alla L. 448/98, ha apportato notevoli innovazioni al previgente regime giuridico, in particolare disciplinando l'assegnazione delle sovvenzioni pubbliche in favore degli editori sulla base di una graduatoria unica nazionale, non più in base a quelle regionali elaborate dai Co.re.com.;
× tra i parametri posti a base dei punteggi, il citato DPR, ha previsto sia il numero di dipendenti (giornalisti e non) sia i dati di ascolto, come rilevati da auditel;
× i punteggi corrispondenti ai dati auditel, tuttavia, sono assegnati senza essere rapportati al bacino demografico di riferimento delle emittenti, ossia non risultano parametrati alla popolazione regionale;
× tale meccanismo di calcolo ha determinato un grave pregiudizio per le emittenti delle regioni meno popolose, penalizzandole fortemente nel punteggio raggiunto e quindi nell’importo del contributo pubblico conseguito/conseguibile;
× al contrario, la necessità di rapportare i punteggi alla popolazione era stata rilevata e affermata sia dal Consiglio di Stato, in sede di parere consultivo (n. affare 690/2017), sia dalle Commissioni parlamentari, proprio al fine di non pregiudicare ingiustamente le emittenti delle regioni demograficamente minori;
× l’esigenza di elaborare un meccanismo di assegnazione del punteggio proporzionale rispetto alla popolazione risponde, infatti, alla preminente ragione di pubblico interesse sottesa alla garanzia delle finalità stesse del DPR e della Legge 208/2015 che ha istituito il Fondo per il pluralismo, preordinate alla tutela del pluralismo e dell’occupazione nel settore;
× al contrario, siffatto meccanismo penalizza proprio il pluralismo dell’informazione, decretando la chiusura di numerosissime emittenti ubicate proprio nelle aree demograficamente ed economicamente più pregiudicate nonché penalizzando emittenti con un numero considerevole di dipendenti ma operanti in regione con un indice demografico minore.

Accertato che:

× il Governo ha proceduto alla cd. “legificazione” del suddetto DPR, trasfondendone il testo all’interno del decreto “mille proroghe”, proprio al fine di neutralizzare i ricorsi giurisdizionali già proposti avverso il detto DPR innanzi al TAR Lazio di Roma;
× tale modus operandi, oltre che politicamente discutibile, appare violativo dei più comuni principi costituzionali di cui agli articoli, 3, 21, 24, 113 della Costituzione;

per tali motivi
IMPEGNA

il Presidente della Giunta Regionale e la Giunta regionale:

1. a fare voti al Governo Nazionale ed al Parlamento al fine di modificare il DPR 146/2017 e l’art. 4 bis del “milleproroghe” inserendovi un meccanismo di assegnazione delle risorse finanziarie proporzionato alla popolazione e all'estensione territoriale delle regioni di riferimento ove opera ciascuna emittente;
2. a promuovere ogni idoneo rimedio giurisdizionale, in tutte le sedi nazionali ed europee, a tutela del pluralismo dell’informazione e dei livelli occupazionali del settore, già duramente colpito dalla crisi economica che ha determinato la contrazione del mercato pubblicitario;
3. a sottoporre all’attenzione della Conferenza delle Regioni, Conferenza Stato Regioni ogni utile iniziativa al fine di rimuovere e/o modificare l’attuale previsione normativa;

CHIEDE a se medesimo e in particolare al Presidente della Giunta, considerata la grave situazione che si è venuta a creare nei confronti delle nostre emittenti locali, sia data l’esatta interpretazione sulla Legge Regionale dell’editoria".

[Per quanto non riportato si rimanda al resoconto agli atti]




Letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:


Il Presidente

del Consiglio Regionale

Salvatore Micone

Consiglieri Segretari

Filomena Calenda e Vittorio Nola

Il Dirigente

Pasquale Iammarino