REGIONE MOLISE
XII Legislatura
Consiglio Regionale
Seduta del 31 luglio 2018Deliberazione n° 80 ex verbale n. 11/2018
Mozione ad oggetto "Individuazione del Commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario della Regione Molise". Approvazione.

Oggetto n.

100
Presidenza del Presidente Salvatore Micone
Consigliere Segretario
Filomena Calenda
L'anno 2018, il giorno 31 del mese di luglio, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 6893 del 06/28/2018 e successivi aggiornamenti.
Componenti del Consiglio regionale nell'esercizio delle funzioni
Consiglieri regionali
Calenda FilomenaFontana ValerioPrimiani Angelo
Cefaratti GianlucaGreco AndreaRomagnuolo Aida
D'Egidio ArmandinoManzo PatriziaRomagnuolo Nicola Eugenio
De Chirico FabioMatteo PaolaScarabeo Masimiliano
Di Lucente AndreaMicone SalvatoreScuncio Eleonora
Facciolla VIttorinoNola VittorioTedeschi Antonio
Fanelli MicaelaPallante Quintino Vincenzo
Presidente della Giunta regionale
Toma Donato
Assessori in carica

Cavaliere NicolaCotugno VincenzoDi Baggio Roberto
Niro Vincenzo
Assessore, non consigliere regionale, in carica

Mazzuto Luigi
    Assiste il Dirigente: Pasquale Iammarino
IL CONSIGLIO REGIONALE

VISTA la mozione, a firma dei consiglieri Di Lucente, Romagnuolo Aida, Micone, Pallante, Matteo, Romagnuolo Nicola E., Scuncio e Scarabeo, ad oggetto "Individuazione del Commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario della Regione Molise" (ogg. n. 100);

[alle ore 13:04 il Consigliere Segretario di turno , Nola, si allontana dall'Aula e subentra nelle funzioni il Consigliere Segretario Calenda]

UDITO il consigliere Di Lucente, che illustra la Mozione;

UDITI gli interventi svolti in sede di discussione generale:

UDITI gli interventi svolti in sede di dichiarazione di voto:

ATTESO che la votazione per appello nominale si è svolta come segue;
UDITO il Presidente, che proclama il seguente risultato della votazione:

a maggioranza dei voti espressi per appello nominale dai componenti il Consiglio presenti in Aula, con 13 voti favorevoli, 2 contrari e con 6 assenti,
DELIBERA

di approvare la seguente Mozione:
"IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO CHE

- la individuazione del soggetto cui attribuire l’incarico di Commissario ad actaper l'attuazione del Piano di recupero del disavanzo sanitario compete normativamente al Consiglio dei Ministri;
- fin dalla prima gestione commissariale, sancita il 27 marzo 2007, il Consiglio dei Ministri ha sempre individuato il Commissario nella persona del Presidente della Regione pro tempore, con lo scopo precipuo di bilanciare l’esautorazione delle competenze e prerogative spettanti in materia sanitaria alla Regione con l'affidamento delle stesse ad un soggetto che sia comunque espressione della rappresentatività democratica del corpo elettorale regionale;
- conformemente alla suindicata prassi, anche per la Regione Molise, subito dopo l'inizio della precedente legislatura, essendo stato eletto un nuovo Presidente, il Consiglio dei Ministri con delibera del 21 marzo 2013 provvedeva a sostituire il precedente Commissario ad acta con l’Arch. Paolo di Laura Frattura, nella suindicata qualità;
- a seguito delle elezioni regionali, svoltesi lo scorso 22 aprile, il dott. Donato Toma è stato eletto Presidente della Giunta Regionale;
- ad oggi, tuttavia, il Consiglio dei Ministri non ha ancora adottato la delibera di nomina del nuovo Commissario ad acta;
CONSIDERATO CHE

- a causa di questo ritardo si sta verificando una paralisi istituzionale in un settore molto delicato come la sanità posto che vi sono procedimenti pendenti rispetto ai quali non è possibile adottare il provvedimento conclusivo formale di competenza del Commissario ad acta;
- inoltre, la mancata attribuzione al neoeletto Presidente della Regione anche delle funzioni di Commissario ad acta sta impendendo alla Regione di partecipare, attraverso un proprio rappresentante, ai Tavoli tecnici;
- conseguentemente è evidente come la descritta situazione di stallo stia generando grave pregiudizio al diritto alla salute, costituzionalmente garantito, dell’intera comunità molisana;
- inoltre la Regione Molise, stante il regime di commissariamento e in assenza delle attribuzioni al dott. Toma delle funzioni di Commissario ad acta, si trova completamente esautorata di ogni funzione in materia sanitaria, pur rientrando quest’ultima tra quelle attribuite dalla Costituzione alla legislazione concorrente;
- l’art. 1, comma 395, della legge n. 232 del 2016, Legge di Bilancio 2017, ha espressamente stabilito che a decorrere dalla sua entrata in vigore “le disposizioni di cui al “comma 569 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, non si applicano alle regioni commissariate ai sensi dell'articolo 4, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222. Il Comitato e il Tavolo tecnico di cui rispettivamente agli articoli 9 e 12 dell'intesa tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano del 23 marzo 2005, con cadenza semestrale, in occasione delle periodiche riunioni di verifica, predispongono, per le medesime regioni, una relazione ai Ministri della salute e dell'economia e delle finanze, da trasmettere al Consiglio dei ministri, con particolare riferimento al monitoraggio dell'equilibrio di bilancio e dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza, anche al fine delle determinazioni di cui all'articolo 2, comma 84, della legge 23 dicembre 2009, n. 191.”;
- tale disposizione ha - di fatto - superato il principio della incompatibilità della nomina a commissario ad acta con l’affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale presso la Regione soggetta a commissariamento stabilito con la legge di stabilità 2015 (art. 1, comma 569 della legge 190/2014), eliminando ogni dubbio in ordine alla compatibilità tra le funzioni di Commissario ad acta e il ruolo di Presidente della Regione, confermando peraltro la correttezza istituzionale della prassi cui si è sempre ispirato il Consiglio dei Ministri nella individuazione dei soggetti cui attribuire l’incarico commissariale;
- infatti, per effetto del citato disposto normativo, viene espressamente consentito ai Presidenti di Regione di ricoprire anche il ruolo di commissari ad acta per la sanità in caso di Piano di rientro, fatto salvo il potere-dovere dei Tavoli tecnici di verificare semestralmente l'equilibrio dei bilanci sanitari delle Regioni interessate e l'effettiva applicazione ed erogazione dei Livelli essenziali di assistenza al fine di consentire le più opportune determinazioni, anche in ordine alle sostituzioni dei Commissari ad acta;

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE

- a breve il Consiglio dei Ministri dovrà rideterminare i poteri di gestione del Piano di rientro dal debito sanitario;
- non sussistono ostacoli normativi che impediscono ad uno stesso soggetto di ricoprire la carica di Presidente della Regione e di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario;
- ragioni di opportunità istituzionale e di garanzia della rappresentatività democratica dei territori rendono oltremodo auspicabile che le funzioni di Commissario “ad Acta” per la Sanità nella Regione Molise siano nuovamente attribuite al Presidente pro tempore della Regione Molise;
IMPEGNA
- il Presidente della Giunta regionale a farsi portavoce presso il Governo delle istanze espresse nel presente atto, sollecitandolo a porre fine alla situazione di grave impasse in cui versa la sanità nella Regione Molise;
- il Presidente del Consiglio regionale a disporre la trasmissione del presente deliberato ai Prefetti di Campobasso e di Isernia in qualità di rappresentanti territoriali del Governo affinché gli stessi si adoperino presso i competenti organi statali per la rapida risoluzione della questione."


[Per quanto non riportato si rimanda al resoconto agli atti]




Letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:


Il Presidente

del Consiglio Regionale

Salvatore Micone

Consigliere Segretario

Filomena Calenda

Il Dirigente

Pasquale Iammarino