REGIONE MOLISE
XII Legislatura
Consiglio Regionale
Seduta del 6 luglio 2018Deliberazione n° 66 ex verbale n. 9/2018
Ordine del giorno ad oggetto "Tagli di Poste Italiane in Molise". Approvazione.

Oggetto n.

75
Presidenza del Presidente Salvatore Micone
Consiglieri Segretari
Filomena Calenda e Vittorio Nola
L'anno 2018, il giorno 6 del mese di luglio, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 6893 del 06/28/2018 .
Componenti del Consiglio regionale nell'esercizio delle funzioni
Consiglieri regionali
Calenda FilomenaFontana ValerioPrimiani Angelo
Cefaratti GianlucaGreco AndreaRomagnuolo Aida
D'Egidio ArmandinoManzo PatriziaRomagnuolo Nicola Eugenio
De Chirico FabioMatteo PaolaScarabeo Masimiliano
Di Lucente AndreaMicone SalvatoreScuncio Eleonora
Facciolla VIttorinoNola VittorioTedeschi Antonio
Fanelli MicaelaPallante Quintino Vincenzo
Presidente della Giunta regionale
Toma Donato
Assessori in carica

Cavaliere NicolaCotugno VincenzoDi Baggio Roberto
Niro Vincenzo
Assessore, non consigliere regionale, in carica

Mazzuto Luigi
    Assiste il Dirigente: Pasquale Iammarino
IL CONSIGLIO REGIONALE

UDITO il Presidente, che propone di unificare la discussione sui seguenti atti di indirizzo iscritti ai punti 4 e 5 dell'ordine del giorno, lasciandone distinte le votazioni: UDITO il consigliere Scuncio che illustra contenuto e finalità dell'Ordine del giorno, a firma propria e dei consiglieri Calenda, Cefaratti, Matteo, Tedeschi, Pallante, Nola, Di Lucente, Facciolla, Romagnuolo E. Nicola e Scarabeo, ad oggetto "Tagli di Poste Italiane in Molise" (ogg. n. 75);

UDITO l'intervento del consigliere Fanelli che, ai fini dell'illustrazione della Mozione, a firma propria e del consigliere Facciolla, ad oggetto "Riorganizzazione piano Poste Italiane per il Molise" (ogg. n. 76), condivide e fa proprio quanto dichiarato dal consigliere Scuncio e auspica una favorevole deliberazione a testi unificati;

UDITO l'intervento del consigliere Nola che si esprime in termini favorevoli all'approvazione di entrambi gli atti di indirizzo, anche a nome del proprio Gruppo di appartenenza;

UDITO l'intervento del consigliere Matteo, che aggiunge motivazioni in favore dell'approvazione;

[la seduta resta sospesa dalle ore 16:23 alle ore 16:25]

UDITO l'intervento del Presidente che, nell'annunciare che il consigliere Fanelli ritira la Mozione (ogg. n. 76), dà lettura del nuovo dispositivo dell'Ordine del giorno, nel testo proposto dal consigliere Fanelli;

all’unanimità di voti espressi per alzata di mano dai componenti il Consiglio presenti in Aula,


Delibera

di approvare, come modificato mediante la sostituzione della parte dispositiva, il seguente ordine del giorno:

IL CONSIGLIO REGIONALE

premesso che


negli ultimi 10 anni la società Poste Italiane ha provveduto alla razionalizzazione del personale che, solo in Molise, nonostante il dissenso dei sindacati, ha visto 800 tagli di posti di lavoro su 1.800 addetti;

evidenziato che

la riduzione del personale ha comportato anche una riduzione dei servizi offerti ai cittadini molisani, servizi che sono stati spostati in altre regioni, come si può notare, ad esempio, con le pratiche di successione lavorate in Puglia;

ricordato che

i tagli di Poste Italiane hanno penalizzato tutte le zone interne e montane della regione Molise con uffici aperti a giorni alterni e posta recapitata sempre a giorni alterni;

visto che

il taglio dei servizi nei centri minori ha contribuito ad aumentare lo spopolamento delle aree interne e montane del Molise. Basti pensare che in un anno (dal 2016 al 2017) la popolazione molisana si è ridotta di duemila unità, passando da 310.400 residenti a 308.400, registrando, secondo i dati ISTAT diffusi a febbraio 2018, il più alto tasso di decremento della popolazione;

ritenuto che

le cause della scelta addotte dalla Società, che parla di digitalizzazione, appaiono improprie per il territorio molisano, dove la maggior parte della popolazione è rappresentata da anziani che non conoscono il mondo digitale. A conferma anche i dati statistici, che assegnano al Molise il tasso di natalità tra i più bassi d’Italia (pari al 7,6% ogni mille abitanti) mentre, al contrario, tra i più alti di mortalità, pari all'11,36% rispetto alla media nazionale che si assesta sul 9,84%;

visto che

in base all’accordo nazionale sottoscritto lo scorso 13 giugno a Roma riguardante le politiche attive del lavoro, la realtà regionale del Molise (insieme a quella dell'Abruzzo) resta esclusa per “esubero di personale”;

considerato che

la maggior parte degli operatori risulta in part-time e attende da otto anni la trasformazione in full-time;

evidenziato che

a tutte le regioni d’Italia per il 2018 sono state assegnate centinaia di trasformazioni dei contratti part-time, assunzioni definitive di lavoratori a tempo determinato, personale in entrata legato alla mobilità in entrata;

preso atto che

l’azienda Poste Italiane per la regione Molise ha provveduto a risolvere il problema dello smaltimento “ferie del personale” decidendo di chiudere molti uffici a giorni alterni e chiudere al pomeriggio gli uffici più grandi a doppio turno;

osservato che

a questa situazione va aggiunto il pensionamento di altre unità nel corso dell’anno, unità che, a quanto pare, non saranno rimpiazzate, aumentando l’insufficienza di personale, insufficienza decretata e certificata dall’azienda in questione tanto che presso la filiale di Isernia sono state negate persino le ferie programmate;

tutto ciò premesso,


I M P E G N A

il Presidente della Giunta regionale

- ad attivarsi presso il Governo affinché Poste Italiane rispetti le disposizioni normative comunitarie e nazionali, puntando al mantenimento degli uffici postali nei piccoli comuni con continuità ed efficacia del servizio;
- ad assumere ogni necessaria determinazione perché l’Azienda Poste tenga presente nella riorganizzazione le necessità del territorio e dei cittadini molisani, tenendo conto delle richieste delle parti sindacali territoriali;
- di riferire in Aula".


[Per quanto non riportato si rimanda al resoconto agli atti]





Letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:


Il Presidente

del Consiglio Regionale

Salvatore Micone

Consiglieri Segretari

Filomena Calenda e Vittorio Nola

Il Dirigente

Pasquale Iammarino