REGIONE MOLISE
XII Legislatura
Consiglio Regionale
Seduta del 26 giugno 2018Deliberazione n° 56 ex verbale n. 8/2018
Ordine del giorno ad oggetto " Realizzazione e gestione di un impianto di messa in riserva, trattamento e recupero rifiuti per la produzione di compost nell'area PIP del Comune di Sassinoro". Approvazione.

Oggetto n.

68
Presidenza del Presidente Salvatore Micone
Consiglieri Segretari
Filomena Calenda e Vittorio Nola
L'anno 2018, il giorno 26 del mese di giugno, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 6558 del 06/21/2018 .
Componenti del Consiglio regionale nell'esercizio delle funzioni
Consiglieri regionali
Calenda FilomenaFontana ValerioPrimiani Angelo
Cefaratti GianlucaGreco AndreaRomagnuolo Aida
D'Egidio ArmandinoManzo PatriziaRomagnuolo Nicola Eugenio
De Chirico FabioMatteo PaolaScarabeo Masimiliano
Di Lucente AndreaMicone SalvatoreScuncio Eleonora
Facciolla VIttorinoNola VittorioTedeschi Antonio
Fanelli MicaelaPallante Quintino Vincenzo
Presidente della Giunta regionale
Toma Donato
Assessori in carica

Cavaliere NicolaCotugno VincenzoDi Baggio Roberto
Niro Vincenzo
Assessore, non consigliere regionale, in carica

Mazzuto Luigi
    Assiste il Dirigente: Segretario generale Riccardo Tamburro
IL CONSIGLIO REGIONALE

VISTO l’Ordine del giorno, a firma dei consiglieri Di Lucente, Scarabeo, Tedeschi, Cefaratti, Micone, Pallante, Matteo, D'Egidio, Romagnuolo Nicola E., Scuncio, Romagnuolo Aida, Calenda, ad oggetto "Realizzazione e gestione di un impianto di messa in riserva, trattamento e recupero rifiuti per la produzione di compost nell'area PIP del Comune di Sassinoro" [ogg. n. 68];

UDITA l’illustrazione di esso da parte del consigliere Di Lucente;

UDITO l'intervento del consigliere De Chirico;

ATTESO che il consigliere Fanelli, preso atto dell’assenza dell’assessore Cavaliere, dichiara la disponibilità a rinviare la discussione della mozione iscritta all'ordine del giorno e concernente l'istituzione di un comitato interregionale per la gestione dell’iter di istituzione del Parco nazionale del Matese;

UDITO l'intervento del consigliere Facciolla che si dichiara favorevole all'approvazione solo se il testo del dispositivo venga modificato come da lui proposto;

UDITI gli interventi dei consiglieri Primiani e D'Egidio;

UDITO l'intervento del Presidente della Giunta regionale che, nel ribadire il suo impegno, si dice favorevole all'approvazione;

ATTESO che il Presidente Micone dà lettura del testo modificato dell’ordine del giorno in discussione e pone in votazione lo stesso così come modificato;

all’unanimità di voti espressi per alzata di mano dai componenti il Consiglio presenti in aula


Delibera

di approvare il seguente ordine del giorno:

Il CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO CHE


- con Decreto Dirigenziale n. 5 del 08/03/2018, la Giunta regionale della Regione Campania ha rilasciato alla ditta New Vision s.r.l. l’autorizzazione ad oggetto “D.Lgs. 152/06 – Art. 208 DGRC n. 386/2016 – Autorizzazione Unica alla realizzazione e gestione di un impianto di messa in riserva, trattamento e recupero rifiuti non pericolosi per la produzione di compost Autorizzazione Unica Ambientale”;

- la società New Vision s.r.l. ha previsto la realizzazione di tale impianto all’interno dell’area P.I.P. del Comune di Sassinoro (approvata con D.G.R.Campania) in cui insiste un capannone industriale del quale la stessa ha la locazione ;

- il suddetto provvedimento autorizzatorio è stato oggetto di impugnativa in sede giurisdizionale amministrativa su ricorso presentato dal Comune di Sassinoro, le cui ragioni sono state condivise e supportate dalla Provincia di Benevento, nonché dalle Istituzioni locali sannite (Comunità Montana Alto Tammaro, Comune di Castelpagano) e dai Comitati civici;

- il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania aveva ritenuto di non sospendere l’esecuzione del provvedimento impugnato;

- avverso tale decisione di questo giudice amministrativo è stato proposto appello al Consiglio di Stato, il quale accogliendo il gravame ha sospeso l’ordinanza del TAR Campania;


CONSIDERATO CHE

- l’area interessata è posizionata a ridosso del Comune di Sepino, e quindi, della Valle del Tammaro, del Tratturo Pescasseroli - Candela, nonché del sito archeologico di Altilia e dell’Istituendo Parco del Matese;

- il suddetto intervento risulterebbe fortemente pregiudizievole per il sistema turistico, per le attività agricole, zootecniche, ricettive, artigianali, commerciali e produttive dell’intera area interessata, con pesanti ripercussioni sulla fauna selvatica;

CONSIDERATO ALTRESI’


- che la realizzazione del suddetto insediamento produttivo di compostaggio, che lavorerebbe circa 22 mila tonnellate annue, andrebbe ad impattare negativamente sull’intero sistema turistico territoriale, che con grandi sforzi le amministrazioni locali, le istituzioni in genere, nonché le Associazione di promozione cercano di sostenere e promuovere investendo ingenti risorse finanziarie ed umane;

- il Comune di Sepino ha già espresso con Deliberazione di Consiglio Comunale n.11 del 5.4.18, la propria ferma contrarietà alla realizzazione dell’impianto di che trattasi, esortando le Amministrazioni locali interessate ad unirsi per rappresentare la ferma opposizione alla realizzazione del suddetto impianto nell'area PIP del Comune;

- i Comitati e le Associazioni di Tutela ambientale di Campania e Molise si sono in vario modo attivate per intraprendere in ogni sede ed a qualsiasi livello iniziative a tutela e salvaguardia della Valle del Tammaro, del Parco del Matese, del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, del sito archeologico di Saepinum-Altilia, del fiume Tammaro, delle attività ricettive, commerciali, zootecniche, alberghiere, culturali, religiose e socio-economiche del territorio posto a confine tra Molise e Campania;


PRESO ATTO

- che con Ordinanza n. 2591 del 08/06/2018, la Quarta Sezione del Consiglio di Stato ha ritenuto necessario che la questione venisse ulteriormente approfondita in quanto “la controversia, per la sua complessità, richiede l’esame approfondito della fase del merito, anche tenuto conto dei contrapposti interessi” per valutare i quali il TAR Campania dovrà fissare la pubblica udienza di discussione con priorità;
RITENUTO CHE

- la realizzazione di tale impianto oltre ai pericoli di natura ambientale già evidenziati in premessa avrebbe un impatto assolutamente negativo per quella parte del territorio molisano a forte vocazione naturalistica, archeologica e ambientale;
IMPEGNA

il Presidente della Giunta regionale e la Giunta ad attivare tutte le iniziative politiche e valutare eventuali azioni giuridico – amministrative utili e necessarie per scongiurare l'nsediamento nell'area PIP di Sassinoro dell’impianto di messa in riserva, trattamento e recupero dei rifiuti di cui trattasi".

[Per quanto non riportato si rimanda al resoconto agli atti]





Letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:


Il Presidente

del Consiglio Regionale

Salvatore Micone

Consiglieri Segretari

Filomena Calenda e Vittorio Nola

Il Dirigente

Segretario generale Riccardo Tamburro