REGIONE MOLISE
XI Legislatura
Consiglio Regionale
Seduta del 6 febbraio 2018Deliberazione n° 27 ex verbale n. 4/2018
Mozione inerente alla crisi dell’edilizia in Molise. Approvazione.

Oggetto n.

898
Presidenza del Presidente Vincenzo Cotugno
Consiglieri Segretari
Carmelo Parpiglia e Giuseppe Sabusco
L'anno 2018, il giorno 6 del mese di febbraio, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 1114 del 01/29/2018 .
Consiglieri regionali nell'esercizio delle funzioni
Cavaliere NicolaFederico AntonioNiro Vincenzo
Ciocca SalvatoreFusco Perrella AngiolinaParpiglia Carmelo
Cotugno VincenzoIoffredi DomenicoPetraroia Michele
di Laura Frattura PaoloLattanzio NunziataRomagnuolo Nicola Eugenio
Di Nunzio DomenicoManzo PatriziaSabusco Giuseppe
Di Pietro CristianoMicone SalvatoreScarabeo Massimiliano
Facciolla VittorinoMonaco FilippoTotaro Francesco
Assessori, non consiglieri regionali, in carica

Nagni PierpaoloCarlo Veneziale
    Assiste il Dirigente: Pasquale Iammarino
IL CONSIGLIO REGIONALE

VISTO l'argomento ad oggetto "Mozione, a firma del consigliere Petraroia, inerente alla crisi dell'edilizia in Molise" [ ogg. n. 898];

UDITO il consigliere Petraroia, che ne illustra contenuti e finalità;

UDITO, per la Giunta regionale, l'assessore Nagni, che nel fornire chiarimenti e ulteriori informazioni dichiara condivisibile nella sostanza l'atto di indirizzo;

all'unanimità dei voti espressi per alzata di mano dai consiglieri presenti in Aula,
DELIBERA

di approvare la mozione inerente alla crisi dell'edilizia in Molise, nel seguente testo:
“IL CONSIGLIO REGIONALE

Preso atto che il settore edile in Molise ha avuto una perdita dal 2008 ad oggi di quasi il 50% degli addetti così come riportano i seguenti dati:

periodo dal 1° ottobre 2008 al 30 settembre 2009:
periodo dal 1° ottobre 2013 al 30 settembre 2014: dal 1° ottobre 2014 al 30 settembre 2015:
considerato che la ripresa di un confronto strutturato tra imprese edili, sindacati di categoria e amministrazione regionale consentirebbe di valorizzare il metodo della concertazione e del dialogo sociale per individuare misure specifiche di rilancio del comparto dell’edilizia nel territorio regionale;

acquisito che, salvo occasioni estemporanee di incontri tra le parti, non risulta insediato alcun Osservatorio, Comitato di coordinamento o tavolo di crisi del settore edile, tra Regione Molise, associazioni imprenditoriali ANCE ed ACEM e le organizzazioni sindacali FILLEA – CGIL, FILCA – CISL e FENEAL – UIL, così come non risultano completati gli adempimenti previsti dall’art. 9 della Legge Regionale n. 4 del 04.05.2016 che ha istituito il “Comitato Consultivo sugli Appalti Pubblici”;

tenuto conto che permane uno scarto ampio tra gli appalti finanziati dalla diverse amministrazioni statali, regionali e locali e l’apertura concreta dei cantieri per nuove opere pubbliche o completamenti di lotti già avviati, a causa di ritardi burocratici, carenza di liquidità, ricorsi giudiziari, inaffidabilità di alcune imprese aggiudicatarie e blocchi o sospensione di lavori per periodo indefiniti;

accertato che tra le rare occasioni di completamento delle procedure di appalti merita un positivo apprezzamento quella inerente la riprogrammazione per 90.930.000 euro della Linea di intervento II.A “Accessibilità materiale” – Azione II.A.1 “Interventi strategici per la mobilità” e Azione II.A.2 “Viabilità di convergenza regionale e interregionale” – dell’Asse II “Accessibilità” del PAR Molise 2007-2013 che ha visto consegnare entro il 30.06.2016 a n. 56 imprese la realizzazione di n. 59 interventi per 90.930.000 euro;

acquisito, inoltre, che in queste settimane alcune delle imprese aggiudicatarie delle gare hanno già avviato le opere o sono in procinto di aprire i cantieri con auspicabili effetti positivi sul settore sia per ciò che concerne il numero degli occupati che per il monte-salari annuo del comparto;

verificato infine che parte delle aziende provengono da Campania, Puglia, Abruzzo e altre Regioni, e che parte delle Associazioni Temporanee di Impresa del Molise hanno dato in sub-appalto la realizzazione degli interventi finanziati, con la conseguente riduzione delle opportunità lavorative e salariali per gli operai edili molisani;
I M P E G N A

il Presidente della Giunta regionale, l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici e l'intera Giunta regionale a:

1. promuovere un urgente sede di confronto con le organizzazioni sindacali di categoria e le rappresentanze delle associazioni imprenditoriali di ANCE ed ACEM, o ex novo oppure riattivando il disposto di precedenti deliberati istituzionali in materia;
2. individuare ogni utile soluzione operativa tra le parti sociali finalizzata a massimizzare la ricaduta occupazionale per i lavoratori molisani del settore edile;
3. pianificare misure legislative, normative, accordi istituzionali, intese sociali e/o ogni altro strumento propedeutico al rilancio dell’edilizia regionale e alla promozione dell’occupazione nel comparto anche attraverso politiche attive mirate alla formazione, riqualificazione e specializzazione delle imprese e degli addetti nell’intervento di recupero dei centri storici, restauro, manutenzione e messa in sicurezza di fabbricati esistenti, nel ripristino ed efficientamento energetico, nella bioedilizia, bioarchitettura e nell’uso di materiali e tecnologie di costruzioni innovative, nella messa in sicurezza del territorio, delle scuole e degli edifici pubblici e privati e nelle opere di prevenzione, manutenzione e contenimento di movimenti franosi, smottamenti e fenomeni di dissesto idrogeologico del territorio.”.


[Per quanto non riportato si rimanda al resoconto agli atti]




Letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:


Il Presidente

del Consiglio Regionale

Vincenzo Cotugno

Consiglieri Segretari

Carmelo Parpiglia e Giuseppe Sabusco

Il Dirigente

Pasquale Iammarino