REGIONE MOLISE
XI Legislatura
Consiglio Regionale
Seduta del 4 settembre 2017Deliberazione n° 161 ex verbale n. 22/2017
Mozione inerente al contrasto alla infiltrazione della criminalità organizzata in Molise. Approvazione.

Oggetto n.

996
Presidenza del Presidente Vincenzo Cotugno
Consiglieri Segretari
Carmelo Parpiglia e Giuseppe Sabusco
L'anno 2017, il giorno 4 del mese di settembre, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 9104 del 08/25/2017 .
Consiglieri regionali nell'esercizio delle funzioni
Cavaliere NicolaFederico AntonioMonaco Filippo
Ciocca SalvatoreFusco Perrella AngiolinaNiro Vincenzo
Cotugno VincenzoIoffredi DomenicoParpiglia Carmelo
di Laura Frattura PaoloIorio Angelo MichelePetraroia Michele
Di Nunzio DomenicoLattanzio NunziataSabusco Giuseppe
Di Pietro CristianoManzo PatriziaScarabeo Massimiliano
Facciolla VittorinoMicone SalvatoreTotaro Francesco
Assessori, non consiglieri regionali, in carica

Nagni PierpaoloCarlo Veneziale
    Assiste il Dirigente: Pasquale Iammarino
IL CONSIGLIO REGIONALE

VISTA la mozione, a firma del consigliere Petraroia, inerente al contrasto alla infiltrazione della criminalità organizzata in Molise [ogg. n. 996];

UDITO il Consigliere Petraroia, che ne dà lettura e ne illustra i contenuti e le finalità;

[alle ore 18:20 il Presidente rileva che il Consigliere Ioffredi, ancorché richiedente congedo, è presente in Aula]

ATTESO che il Presidente manifesta perplessità in merito alla formulazione della prima parte del dispositivo della mozione all’esame;

UDITI gli interventi svolti in sede di discussione generale:
UDITI gli interventi svolti in sede di dichiarazione di voto:
all’unanimità dei voti espressi per alzata di mano dai consiglieri presenti in Aula,
DELIBERA

di approvare, come modificata nella prima parte del dispositivo, la mozione, a firma del consigliere Petraroia, inerente al contrasto alla infiltrazione della criminalità organizzata in Molise, nel seguente testo:
IL CONSIGLIO REGIONALE

Vista la delibera consiliare n. 217, approvata all’unanimità nella seduta del 14 giugno 2016, concernente la presenza sul territorio regionale dei collaboratori di giustizia e/o di condannati agli arresti domiciliari per reati gravi provenienti da altri territori, con la quale si è deliberato di intervenire nei confronti del Governo al fine di: sollecitare il potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine presenti sul territorio regionale evitando tagli e/o riduzioni connesse con il superamento del Corpo Forestale dello Stato ed avanzando formale istanza sulla permanenza della Legione Carabinieri della Regione Molise evitandone la soppressione;

lette le successive e connesse interrogazioni parlamentari n. 4/06244 del 03.08.2016 presentata al Senato della Repubblica dal Sen. Giuseppe Lumia e n. 4/14245 del 20.09.2016 presentata alla Camera dei Deputati dagli On.li Costantino, Fassina, Fratoianni, Duranti, Ricciatti, Galli, D’Attorre, Piras, Pannarale, Marcon, Placido, Pellegrino, Nicchi e Folino sul rischio delle infiltrazioni mafiose in Molise;

acquisiti i riscontri delle sedute del Consiglio regionale del 06.09.2016, 13.09.2016 e 20.09.2016 e le relative delibere consiliari n. 293/2016 e n. 295/2016 riferite alle stesse materie;

verificato che, a seguito delle menzionate interrogazioni parlamentari n. 4/06244 del 03.08.2016 e n. 4/14245 del 20.09.2016, per la prima volta in assoluto la Commissione Parlamentare Antimafia, guidata dal proprio Presidente On. Rosy Bindi, il 27 aprile 2017 si è riunita presso la Prefettura di Campobasso per un vertice in materia di sicurezza, legalità, prevenzione e contrasto alle organizzazioni mafiose;

preso atto della relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia recentemente presentata al Parlamento, riferita al secondo semestre 2016, che in più punti si sofferma sull’accentuarsi del rischio di infiltrazioni mafiose in Molise (pagg. 73, 110, 263);

accertato che il 01.09.2016 il Comando regionale dell’Arma dei Carabinieri è stato accorpato all’Abruzzo e che nei mesi successivi sono stati soppressi il Distaccamento della Polizia Stradale a Larino ed altri presidi locali della Polizia Postale e della Polizia Ferroviaria;

considerato, inoltre, che l’assegnazione al Molise di pentiti, collaboratori di giustizia e boss mafiosi agli arresti domiciliari e/o ad altre pene detentive è proseguita, come confermano l’arrivo in provincia di Isernia e nella città di Campobasso di esponenti di spicco della camorra e della mafia foggiana;

tenuto conto della recrudescenza di atti efferati come quelli della strage mafiosa di San Marco in Lamis (FG) del 09.08.2017 avvenuta al confine del Molise, nonché del crescere di episodi allarmanti sul territorio che richiamano tecniche e metodiche della criminalità organizzata quali l’utilizzo di esplosivi, attentati incendiari ed episodi intimidatori;

attesi, infine, gli impegni assunti dal Ministro dell’Interno, On. Marco Minniti, nel vertice presso la Prefettura di Foggia del 10.08.2017;
INVITA

il Presidente del Consiglio regionale e l’Ufficio di Presidenza a promuovere un coordinamento di tutte le rappresentanze istituzionali, sociali, politiche, imprenditoriali e parlamentari del Molise, finalizzato a condividere ogni utile mobilitazione del territorio a tutela della legalità e a salvaguardia della sicurezza dei cittadini.
IMPEGNA INOLTRE

il Presidente della Giunta regionale e la Giunta regionale a sollecitare la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’Interno, il Ministro della Giustizia, il Ministro delle Finanze ed il Ministro della Difesa ad intervenire con celerità ed efficacia sul territorio della Regione Molise per ripristinare e potenziare gli organici delle Forze di Polizia, le strutture di coordinamento ed i mezzi in dotazione, al fine di contrastare l'infiltrazione delle mafie in Molise.”.

[Per quanto non riportato si rimanda al resoconto agli atti]




Letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:


Il Presidente

del Consiglio Regionale

Vincenzo Cotugno

Consiglieri Segretari

Carmelo Parpiglia e Giuseppe Sabusco

Il Dirigente

Pasquale Iammarino